Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Aggiornamenti in aritmologia
52 convegno cardiologia milano
Xagena Mappa

L’anemia è associata ad una più alta mortalità nei pazienti con insufficienza cardiaca


L’anemia viene spesso riscontrata nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica, ma le sue implicazioni riguardo agli outcome non sono del tutto note.

Un gruppo di Ricercatori dei Veterans Affairs Medical Center di Minneapolis ha studiato la relazione che intercorre tra anemia, gravità dell’insufficienza cardiaca cronica e gli outcome clinici.

Hanno preso parte allo studio RENAISSANCE ( Randomized Etanercept North American Strategy to Study Antagonism of Cytokines ) 912 pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica.

Un sottogruppo di partecipanti ( n = 69 ) è stato sottoposto a risonanza magnetica per immagini ( MRI, Magnetic Resonance Imaging ) cardiaca al momento della randomizzazione e 24 settimane più tardi.

L’anemia ( concentrazione di emoglobina £ 12.0g/dl ) è stata riscontrata nel 12% dei casi.

L’analisi di regressione ha indicato che per ogni valore al basale di emoglobina superiore di 1g/dl il rischio di mortalità risultava più basso del 15.8% ( p = 0.0009 ) ed il rischio di mortalità o di ricovero ospedaliero per insufficienza cardiaca più basso del 14.2% ( p < 0.0001 ).

La gravità dell’insufficienza cardiaca cronica era associata alle più basse concentrazioni di emoglobina,

E’ stata osservata una correlazione tra l’incremento della concentrazione di emoglobina nel tempo e la diminuzione della massa ventricolare sinistra ed una ridotta mortalità, mentre ad una diminuzione della concentrazione di emoglobina ha corrisposto un aumento della massa ventricolare sinistra ed una maggiore mortalità.

All’analisi multivariata, l’anemia è rimasta un predittore significativo ed indipendente di morte o di ricovero ospedaliero per insufficienza cardiaca.

I risultati hanno permesso di concludere che l’anemia è presente frequentemente nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica.

Più bassi valori di emoglobina sono risultati associati ad una maggiore gravità della malattia, ad un magg iore indice di massa ventricolare sinistra e a più alte percentuali di ricovero ospedaliero e di morte. ( Xagena2004 )

Anand I et al, Circulation 2004 , Epub ahead of print



Cardio2004


Indietro