Scompenso Cardiaco
 
News
Farmaci
 
Patologie
 
Aids Allergie Alzheimer Angina Pectoris Ansia Aritmie Artrite Asma Bronchite Calvizie Cefalea Celiachia Cistite Crohn Depressione Diabete Mellito Disturbo Bipolare Dolore Epatite Epilessia Fibrillazione Atriale Glaucoma Herpes Ictus Impotenza Ipertiroidismo Ipotiroidismo Infarto Miocardico Insonnia Ipertensione Micosi Marfan Osteoporosi Parkinson Psoriasi Sars Schizofrenia Scompenso Cardiaco Sclerosi Laterale Amiotrofica Sclerosi Multipla
Farmaci
Farmaci Farmacologia Farmacovigilanza Farmacia Vaccini
ECM
MediLearn
Motore Ricerca
MediExplorer

News

Punteggio MUSIC Risk: un semplice metodo per predire la mortalità nei pazienti ambulatoriali con scompenso cardiaco cronico

La prognosi di insufficienza cardiaca cronica è estremamente variabile, sebbene generalmente non-favorevole.
I Ricercatori di MUSIC hanno cercato di sviluppare modelli prognostici per i pazienti con scompenso cardiaco cronico.

Una coorte di 992 pazienti ambulatoriali, consecutivi, è stata seguita, in modo prospettico, per una mediana di 44 mesi.

I modelli multivariabili di Cox sono stati sviluppati per predire la mortalità generale ( n=267 ), la mortalità cardiaca ( endpoint primario; n=213 ), morte per insufficienza di pompa ( n=123 ), e morte improvvisa ( n=90 ).

I 4 modelli finali hanno incluso diverse combinazioni degli stessi 10 predittori indipendenti: precedente evento vascolare aterosclerotico, dimensione atriale sinistra maggiore di 26 mm/m2, frazione d’eiezione minore o uguale a 35%, fibrillazione atriale, blocco di branca sinistro o ritardo nella conduzione intraventricolare, tachicardia ventricolare non-sostenuta e frequenti battiti ventricolari prematuri, velocità di filtrazione glomerulare stimata inferiore a 60 ml/min/1.73 m2, iponatriemia minore o uguale a 138 mEq/L, NT-proBNP maggiore di 1000 ng/L, e positività alla troponina.

Sulla base dei modelli Cox, sono stati calcolati i punteggi del MUSIC Risk. Un punteggio di mortalità cardiaca maggiore di 20 ha identificato un sottogruppo ad alto rischio con un rischio di mortalità cardiaca 4 volte maggiore. ( Xagena2009 )

Vazque R et al, Eur Heart J 2009; 30: 1088-1096


Cardio2009

 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.