Scompenso Cardiaco
 
News
Farmaci
 
Patologie
 
Aids Allergie Alzheimer Angina Pectoris Ansia Aritmie Artrite Asma Bronchite Calvizie Cefalea Celiachia Cistite Crohn Depressione Diabete Mellito Disturbo Bipolare Dolore Epatite Epilessia Fibrillazione Atriale Glaucoma Herpes Ictus Impotenza Ipertiroidismo Ipotiroidismo Infarto Miocardico Insonnia Ipertensione Micosi Marfan Osteoporosi Parkinson Psoriasi Sars Schizofrenia Scompenso Cardiaco Sclerosi Laterale Amiotrofica Sclerosi Multipla
Farmaci
Farmaci Farmacologia Farmacovigilanza Farmacia Vaccini
ECM
MediLearn
Motore Ricerca
MediExplorer

Farmaci

Studio HEAAL: benefici degli alti dosaggi di Losertan sugli esiti clinici nei pazienti con insufficienza cardiaca

I bloccanti del recettore dell’angiotensina, anche noti come sartani, rappresentano trattamenti efficaci per pazienti con insufficienza cardiaca, ma la relazione tra la dose e gli esiti clinici non è stata valutata.

I Ricercatori dello studio HEAAL hanno confrontato gli effetti di alte versus basse dosi di Losartan ( Lortaan ) nei pazienti con scompenso cardiaco.

Lo studio multicentrico ha coinvolto 3.846 pazienti con insufficienza cardiaca di classe NYHA ( New York Heart Association ) II-IV, frazione di eiezione ventricolare sinistra uguale o inferiore a 40% e intolleranza agli Ace inibitori.

I pazienti sono stati assegnati in maniera casuale a ricevere giornalmente Losartan 150 mg ( n=1.927 ) o 50 mg ( n=1.919 ).

L’endpoint primario era la mortalità o l’ammissione in ospedale per insufficienza cardiaca.

L’analisi è stata intention-to-treat. Il periodo osservazionale di 4.7 anni.
Sei pazienti in ciascun gruppo sono stati esclusi a causa della scarsa qualità dei dati.

Nel corso del periodo di follow-up, il 43% dei pazienti nel gruppo Losartan 150 mg, contro il 46% nel gruppo 50 mg, sono decedutui o sono stati ricoverati in ospedale per insufficienza cardiaca ( hazard ratio [ HR ] 0.90; p=0.027 ).

Per le due componenti dell’endpoint primario, 635 pazienti nel gruppo 150 mg, contro 665 nel gruppo 50 mg, sono deceduti ( HR 0.94; p=0.24) e 450, contro 503 pazienti, sono stati ammessi in ospedale per scompenso cardiaco ( HR=0.87; p=0.025 ).

Il deterioramento renale ( n=454 vs 317 ), l’ipotensione ( 203 vs 145 ) e l’ipercalemia ( 195 vs 131 ) sono risultati più comuni nel gruppo 150 mg che in quello 50 mg, ma questi eventi avversi non hanno portato a un numero superiore di interruzioni del trattamento nel gruppo 150 mg.

In conclusione, una dose giornaliera di 150 mg di Losartan riduce i tassi di rischio di mortalità o di ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca nei pazienti con scompenso cardiaco, ridotta frazione di eiezione ventricolare sinistra e intolleranza agli Ace inibitori, rispetto a una dose di 50 mg.
Questi dati mostrano l’efficacia di più alti dosaggi di sartani per l’ottenimento di benefici clinici. ( Xagena2009 )

Konstam MA et al, Lancet 2009; 374: 1840-1848


Cardio2009 Farma2009

 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.